Quali strumenti offre airbnb per gestire la propria attività?
Il primo strumento con cui airbnb ti semplifica la vita è la gestione integrata delle comunicazioni relative al tuo spazio. Hai a disposizione una bacheca dei messaggi (in stile “facebook”) che conserva tutta la storia delle comunicazioni avvenute tra te e tuoi ospiti.
Le notifiche dei nuovi messaggi avvengono via mail, oppure via sms e sono completamente gratuite: ogni volta che si riceve una nuova richiesta di informazioni (o prenotazione) si riceve una mail e un sms sul proprio cellulare, senza nessun costo aggiuntivo. Se si vuole iniziare ad affittare in maniera assidua, è indispensabile rispondere velocemente alle richieste di informazioni e con le notifiche sms gratuite diventa semplicissimo.
L’altra grande comodità di airbnb è la chiamata gratuita sul cellulare del tuo potenziale ospite. Nella pagina dei messaggi infatti, con un solo click puoi chiamare direttamente la persona sul suo cellulare a spese di airbnb. Mica male, no? ;-)
Un’altra esigenza fondamentale è quella di gestire i pagamenti e le prenotazioni. Anche in questo caso airbnb è di grande aiuto: tutte le prenotazioni avvengono tramite il sito. Se il calendario indica che lo spazio è disponibile, dopo aver premuto il pulsante “prenota”, l’ospite viene guidato nella procedura di pagamento che avviene tramite carta di credito, conto paypal o tramite i molti altri sistemi di pagamento on-line a disposizione. (Paypal è un sistema di pagamento molto diffuso in internet. Clicca qui se non hai confidenza con paypal ).
A questo punto, sulla propria bacheca messaggi arriva la richiesta di prenotazione, appena conclusa dal potenziale ospite. Si hanno 32 ore per accettarla o rifiutarla. Se la richiesta non viene accettata in tempo,viene annullata automaticamente. Se invece si conferma, i soldi vengono prelevati dal conto dell’ospite e trattenuti temporaneamente da airbnb. Appena l’ospite arriverà a destinazione per il suo soggiorno, i soldi verranno addebitati sul conto corrente dell’ospitante (oppure su carta di credito, conto paypal o qualsiasi altro sistema di pagamento selezionato).
Tutto questo rende i pagamenti estremamente pratici. La camera viene prenotata al momento del pagamento ed è il sito a fare da garante per entrambe le parti.
Un’altra esigenza importante è quella di essere tutelati nell’eventualità che gli ospiti facciano dei danni (volontari e involontari) alla propria struttura. Anche qui airbnb allevia ogni stress con un’assicurazione fino 50.000$ sui danni eventualmente procurati dagli ospiti. ;-)
Quanto costa?
Per chi affitta uno spazio, airbnb ha un costo del 3% sul denaro ricevuto dai propri ospiti. Solo il 3%!!!!
Gli altri soldi che percepisce airbnb provengono invece dall’ospite, che paga il 6-12% in più sul prezzo richiesto dall’ospitante come pagamento dei servizi offerti. (Anche qui puoi dare un’occhiata all’articolo “Viaggiare con airbnb: Vienna” per capire bene cosa offre airbnb ai viaggiatori)
Ricapitolando hai:
- profilo del tuo spazio in affitto
- foto-gallery e servizio fotografico gratuito
- notifiche via sms e mail
- chiamata gratuita sul cellulare dei potenziali ospiti
- gestione integrata dei pagamenti e delle prenotazioni
- assicurazione di 50.000$ in caso di danni
E per tutti questi servizi paghi solo il 3% sui soldi che percepisci dai tuoi ospiti! Rapportandolo alle alternative disponibili (gestire tutto da se oppure rivolgersi ad un’agenzia) non c’è possibilità di trovare una soluzione più conveniente. Seppure il 6-12% per gli ospiti può sembrare un prezzo influente, i viaggiatori che usano airbnb sono tantissimi e accettano tranquillamente di pagare la loro parte. Su airbnb infatti sono state prenotate più di un milione di notti, ci sono spazi a disposizione in 170 nazioni in tutto il mondo e 281 milioni di miglia sono state percorse dai viaggiatori che usano il sito.
Con airbnb gestire un bed and breakfast diventa semplicissimo e tutti possono affittare il proprio spazio, conoscere persone provenienti da tutte le parti del mondo e guadagnare! Ovviamente tutto ciò va fatto nel rispetto della legge (italiana nel nostro caso) e sui soldi guadagnati vanno sempre pagate le tasse.
ATTENZIONE: Airbnb permette anche di affittare spazi che non corrispondono alle carattestiche di nessuna struttura ricettiva prevista dalla legge (come ad esempio un divano libero in camera o una casa sull’albero in giardino). In questo caso la situazione è ancora piena di ambiguità. In seguito cercherò di chiarire bene anche questo aspetto, sopratutto considerando che airbnb sta per aprire un ufficio in Italia e che sto cercando di farmi assumere come community manager!!! :-) Ho anche in programma di pubblicare una guida gratuita in pdf su come aprire un bed & breakfast, una casa vacanze o affittare qualsiasi altro spazio a disposizione! Se sei interessato, dovresti seguire questo blog aggiungendoti al gruppo facebook “italian Airbnb Lovers” oppure sottoscrivere i miei feed RSS.
Alla prossima, ;-)
Matt
Pages: 1 2


